Il 25 Ottobre 2019, alle ore 18:00, nel Salone "A. Giannoni", presso il Circolo Cittadino di Castrovillari, si terrà il II appuntamento della XIV Rassegna dei Readers, Festival Ricorrente dei Lettori:
la presentazione del libro a cura di Carlo Capezzuto: "La questione meridionale", Magenes.
I saluti istituzionali saranno portati da Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari.
Introdurrà Antonino Ballarati, pres. Circolo Cittadino.
Interverrà Gianluigi Trombetti, storico e bibliotecario dell' Accademia Pollineana.
Le letture saranno curate dal Circolo dei Lettori #PollinoReaders, coordinato dalla pres. dell'Accademia Pollineana Filomena Bloise.
Coordinerà Pasquale Pandolfi, vicepres. Accademia Pollineana.
Ingresso libero.
La cittadinanza è invitata.
domenica 20 ottobre 2019
Giuseppe Scaglione, con il romanzo "La figlia", apre la XIV Rassegna autunnale dei Readers
The Readers, V Edizione,1° Ricorrenza, XIV Rassegna.
I Lettori leggono l’opera di Giuseppe Scaglione “La figlia”
Castrovillari, Circolo cittadino, 18 Ottobre 2019
Hanno animato le letture dall’opera:
I parte
Bruno Mandalari: pag.14 e segg., Paolo Saliani
Stefania Rizzo: pag. 22/24, il rinvenimento del cadevere di Mirella.
Amalia Di Mare: pag.52/53, le trasgressioni. Le lacrime di Paolo.
Filomena Minella Bloise: Pag.67/69, Paolo e Carla.
II parte:
Amalia Di Mare: pag. 84/85, La follia e la gente.
Stefania Rizzo: pag. 94, I giovani.
Bruno Mandalari: pag.120, Personaggi da tragedia greca.
Filomena Minella Bloise: Pag. 256, l’ Amore maturo di Paolo e Laura.
I saluti di rito sono stati porti da Antonino Ballarati, pres. ass. cult. “Circolo Cittadino” .
Interventi dal pubblico sui temi trattati nel libro: Lucrezia Grima, Bruno Mandalari, Angela Lo Passo.
Ha conversato con l’autore Giuseppe Scaglione: F. Minella Bloise
L’autore dell’opera ha affrontato diversi argomenti, tra i quali: apparenza e realtà (macrotema del libro), follia e sanità mentale, funzione della letteratura e focalizzazione sulla vita di provincia, rapporti tra noir e giallo, lettura come attività sempre più elitaria, marginalità della narrativa italiana nel contesto delle affermazioni di autori internazionali, rapporto inter-generazionale e ruolo dei giovani nel complesso mondo che si è affacciato alle nostre coscienze (conformismo vs ribellione).
Amalia Di Mare: pag.52/53, le trasgressioni. Le lacrime di Paolo.
Filomena Minella Bloise: Pag.67/69, Paolo e Carla.
II parte:
Amalia Di Mare: pag. 84/85, La follia e la gente.
Stefania Rizzo: pag. 94, I giovani.
Bruno Mandalari: pag.120, Personaggi da tragedia greca.
Filomena Minella Bloise: Pag. 256, l’ Amore maturo di Paolo e Laura.
I saluti di rito sono stati porti da Antonino Ballarati, pres. ass. cult. “Circolo Cittadino” .
Interventi dal pubblico sui temi trattati nel libro: Lucrezia Grima, Bruno Mandalari, Angela Lo Passo.
Ha conversato con l’autore Giuseppe Scaglione: F. Minella Bloise
L’autore dell’opera ha affrontato diversi argomenti, tra i quali: apparenza e realtà (macrotema del libro), follia e sanità mentale, funzione della letteratura e focalizzazione sulla vita di provincia, rapporti tra noir e giallo, lettura come attività sempre più elitaria, marginalità della narrativa italiana nel contesto delle affermazioni di autori internazionali, rapporto inter-generazionale e ruolo dei giovani nel complesso mondo che si è affacciato alle nostre coscienze (conformismo vs ribellione).
lunedì 14 ottobre 2019
I RICORRENZA- AUTUNNALE-DEL FESTIVAL RICORRENTE DEI LETTORI
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 18 Ottobre
2019, alle ore 18:00, nel Salone "Angelo Giannoni" del Circolo
Cittadino di Castrovillari, si terrà il I appuntamento del Festival Ricorrente
dei Lettori "The Readers", giunto alla XIV Rassegna.
Il Circolo dei Lettori "Pollino Readers" leggerà passi scelti del romanzo "La figlia", di Giuseppe Scaglione, i Robin&sons.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castrovillari, avv. Domenico Lo Polito e quelli del pres. del Circolo Cittadino, Antonino Ballarati, seguiranno subito le letture di passi scelti da parte dei Lettori dell'opera.
Converserà con l'autore Filomena Minella Bloise, pres. Accademia Pollineana.
Sono previsti e graditi interventi del pubblico.
Il Circolo dei Lettori "Pollino Readers" leggerà passi scelti del romanzo "La figlia", di Giuseppe Scaglione, i Robin&sons.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castrovillari, avv. Domenico Lo Polito e quelli del pres. del Circolo Cittadino, Antonino Ballarati, seguiranno subito le letture di passi scelti da parte dei Lettori dell'opera.
Converserà con l'autore Filomena Minella Bloise, pres. Accademia Pollineana.
Sono previsti e graditi interventi del pubblico.
Giuseppe Scaglione, autore pugliese, con il romanzo" La figlia", ha esordito brillantemente nel variegato mondo del noir.
La periferia culturale del nostro meridione fa da sfondo a un terribile omicidio: vittima ne è Mirella, giovanissima prostituta, con una vita difficile e precaria, sospesa tra voglia di riscatto e conflittualità, tra perbenismo ed emancipazione, che stenta a trovare punti di riferimento in una società che pare averli persi.
L'altro personaggio di spicco, vero protagonista dell'opera, l'avvocato Paolo Saliani, tornato nella sua Puglia dopo aver vissuto per anni a Milano, incarna il tema principale del romanzo: lo svelamento delle contraddizioni della modernità.
Noir avvincente, "con personaggi ben costruiti e giusti colpi di scena", riflette la cultura umanistica dell'autore, affascinato dal cerebralismo analitico e rivelatore dei meccanismi sociali di pirandelliana memoria.
L'opera riflette anche le "contraddizioni insite nello scontro tra società rurale decaduta e società moderna priva di identità".
L’attuale edizione della
manifestazione, giunta alla 5° Edizione come Festival Ricorrente dei Lettori
“The Readers”, celebra la prima ricorrenza dell’anno 2019-2020:
Libriamoci in Autunno! Piovono libri.
Gli eventi si susseguiranno dal 15 Ottobre al 16 Novembre 2019.
Gli eventi si susseguiranno dal 15 Ottobre al 16 Novembre 2019.
Queste le date degli
appuntamenti:
15 Ottobre, ore 18:00, Galleria d'Arte Il Coscile: Presentazione programma a cura del Direttivo Accademia Pollineana. Sottoscrizione Patto per la Lettura.
18 Ottobre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Il Circolo dei Lettori "Pollino Readers" legge "La figlia", di Giuseppe Scaglione, i Robin&sons. Conversa con l'autore: Filomena Minella Bloise, pres. Accademia Pollineana.
25 Ottobre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Presentazione libro a cura di Carlo Capezzuto: "La questione meridionale", Magenes. Introduce: Antonino Ballarati, pres. Circolo Cittadino. Interviene: Gianluigi Trombetti, storico e bibliotecario Accademia Pollineana. Coordina: Pasquale Pandolfi, vicepres. Accademia Pollineana.
4 Novembre, ore 18:00, Sala Varcasia: Presentazione libro a cura di Emanuele Aloisi: di Michele Caccamo: "Il segno clinico di Alda", Elliot Editore;
8 Novembre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Il Circolo dei Lettori "Pollino Readers" legge "Dal fondo di un piatto smaltato", di Angela Gatto, L. Pellegrini Editore. Conversa con l'autrice: Angela Lo Passo, segr. Accademia Pollineana.
15 Novembre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Presentazione libro a cura di Angelo Filomia: di Ines Ferrante, "Le leggende popolari del Pollino", III, Promoidea Pollino.Coordina: Pasquale Pandolfi, vicepres. Accademia Pollineana.
La I ricorrenza del Festival ricorrente dei Lettori dedicherà anche un particolare spazio ai temi di Libriamoci a scuola, iniziativa nazionale del Centro italiano del Libro e della lettura. Questi gli altri appuntamenti:
Lunedì, 11 Novembre, Protoconvento francescano, Sala 8:
Inaugurazione Mostra documentaria: I giornali storici a Castrovillari, a cura di Gianluigi Trombetti.
Martedì, 12 Novembre, Proposta di adesione alla Casa circondariale Castrovillari:
Gianni Rodari: il gioco delle parole, tra suoni e colori, in vista del centenario dalla nascita nel 2020.
I Lettori leggono e commentano fiabe di Rodari a piacere, a cura di Mena Ferraro, Con Maria Biondi e Paolo Gallo.
Sabato 16 Novembre, ore 11.30, Auditorium I.I.S. “Mattei-Pitagora-Calvosa” di Castrovillari:
Noi salveremo il pianeta, sul ruolo decisivo delle nuove generazioni nella lotta ai cambiamenti climatici
Libriamoci con l’I.I.S. “Mattei-Pitagora-Calvosa”, VI Edizione
Letture, espressioni artistiche, musiche a cura degli studenti.
15 Ottobre, ore 18:00, Galleria d'Arte Il Coscile: Presentazione programma a cura del Direttivo Accademia Pollineana. Sottoscrizione Patto per la Lettura.
18 Ottobre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Il Circolo dei Lettori "Pollino Readers" legge "La figlia", di Giuseppe Scaglione, i Robin&sons. Conversa con l'autore: Filomena Minella Bloise, pres. Accademia Pollineana.
25 Ottobre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Presentazione libro a cura di Carlo Capezzuto: "La questione meridionale", Magenes. Introduce: Antonino Ballarati, pres. Circolo Cittadino. Interviene: Gianluigi Trombetti, storico e bibliotecario Accademia Pollineana. Coordina: Pasquale Pandolfi, vicepres. Accademia Pollineana.
4 Novembre, ore 18:00, Sala Varcasia: Presentazione libro a cura di Emanuele Aloisi: di Michele Caccamo: "Il segno clinico di Alda", Elliot Editore;
8 Novembre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Il Circolo dei Lettori "Pollino Readers" legge "Dal fondo di un piatto smaltato", di Angela Gatto, L. Pellegrini Editore. Conversa con l'autrice: Angela Lo Passo, segr. Accademia Pollineana.
15 Novembre, ore 18:00, Circolo Cittadino: Presentazione libro a cura di Angelo Filomia: di Ines Ferrante, "Le leggende popolari del Pollino", III, Promoidea Pollino.Coordina: Pasquale Pandolfi, vicepres. Accademia Pollineana.
La I ricorrenza del Festival ricorrente dei Lettori dedicherà anche un particolare spazio ai temi di Libriamoci a scuola, iniziativa nazionale del Centro italiano del Libro e della lettura. Questi gli altri appuntamenti:
Lunedì, 11 Novembre, Protoconvento francescano, Sala 8:
Inaugurazione Mostra documentaria: I giornali storici a Castrovillari, a cura di Gianluigi Trombetti.
Martedì, 12 Novembre, Proposta di adesione alla Casa circondariale Castrovillari:
Gianni Rodari: il gioco delle parole, tra suoni e colori, in vista del centenario dalla nascita nel 2020.
I Lettori leggono e commentano fiabe di Rodari a piacere, a cura di Mena Ferraro, Con Maria Biondi e Paolo Gallo.
Sabato 16 Novembre, ore 11.30, Auditorium I.I.S. “Mattei-Pitagora-Calvosa” di Castrovillari:
Noi salveremo il pianeta, sul ruolo decisivo delle nuove generazioni nella lotta ai cambiamenti climatici
Libriamoci con l’I.I.S. “Mattei-Pitagora-Calvosa”, VI Edizione
Letture, espressioni artistiche, musiche a cura degli studenti.
lunedì 15 luglio 2019
APPUNTI A MARGINE DELLA TAVOLA ROTONDA “FUNZIONI SOCIALI ED EDUCATIVE DEI GRUPPI FOLKLORICI"
ll 12 luglio 2019, nel Castello
Aragonese di Castrovillari, in occasione dei "90 anni di storia del Gruppo
folklorico Pro Loco del Pollino di Castrovillari" si è tenuta, in
collaborazione con l'Accademia Pollineana, la Tavola rotonda sul tema:
"Funzioni sociali ed educative dei Gruppi folklorici", ispirata, tra
l'altro, all'articolo specialistico di V. Cocca “ Interessare i giovani al
proprio patrimonio etnografico. Attuali proposte educative della F.I.T.P.” , apparso
nel n. 3 della rivista " Il Folklore d’Italia". Sono intervenuti,
dopo i saluti del pres. della Pro Loco, prof. Eugenio Iannelli, e
l’introduzione del Direttore artistico, dott. Gerardo Bonifati, il Prof. Enzo
Vinicio Alliegro, del Dip. Scienze sociali "Federico II", UNINA, il
prof. Leonardo Alario, Pres. I.R.S.D.D. di Cassano Jonio, il Pres. F.I.T.P.
Benito Ripoli, il Segretario generale F.I.T.P. Franco Megna. Ha coordinato i
lavori il prof. Mario Atzori, UNISASSARI. Cruciale la domanda introduttiva,
quasi un “problem solving”: “ Come i Gruppi folklorici hanno svolto e svolgono
tuttora il loro ruolo?”. Questione assai complessa da risolvere. Certo è che
nel passaggio da una società agricolo-pastorale ad una società industriale,
affermatasi non più in ambito rurale, bensì urbano, il recupero della
tradizione culturale popolare, o meglio, come sostiene Alario, della
“tradizione culturale orale”, compiuta dai Gruppi folklorici, ha avuto la
finalità di documentare il passato. Come lo hanno riproposto? Tendenzialmente
attraverso un’opera di spettacolarizzazione. Si è trattato, per meglio dire, di
due operazioni distinte, inerenti alla documentazione ed alla trasposizione
scenica. Di cosa, nello specifico? Di un mondo che stava scomparendo. Permaneva
in qualche festa popolare o per alcuni aspetti nelle Feste dell’Unità, in cui
si ricordava qualche aspetto del passato. In seguito, l’attenzione per
l’attività dei Gruppi folklorici si è spostata in seno alle famiglie
interessate, in cui, in particolare le madri, secondo Ripoli, attratte dalla
bellezza e dalla fattura degli abiti tradizionali (o per meglio dire storici),
hanno cercato il coinvolgimento di bambine e bambini in questo settore. Atzori
fa notare, con un certo rammarico, che quei bambini, una volta adolescenti,
sono attratti dalla “movida” che, a partire dal venerdì sera e per tutto il
fine settimana, li tiene avvinti allo “sballo” collettivo, non sempre salutare
e produttivo. In alcune regioni d’Italia, ad esempio la Puglia, le “tarantate”
hanno saputo rispondere a questo desiderio di liberazione collettiva, con
rituali “ipnotici” che ne hanno decretato la diffusione ed il successo. Si è
trattato di far transitare le giovani generazioni da un ballo originariamente
di dolore e di tragedia ad un ballo di piacere e di liberazione del corpo (e
dell’anima). Attualmente non è del tutto chiaro come interessare i giovani alle
attività dei Gruppi Folklorici. Megna cita la grande letteratura, per
intenderci quella di Corrado Alvaro con il capolavoro, “Gente in Aspromonte” ed
indica nelle due direttrici della cultura e della bellezza il segreto per una
crescita d’interesse. E tuttavia, forse, come insegna lo stesso Alvaro, si deve
distinguere tra il riconoscimento della vita cruda cui canti e balli popolari
alludono e l’amore disperato dei paesi lasciati dalle migliaia di emigranti
costretti dalle necessità impellenti ad emigrare e che finiscono per esprimere
l’amore per il loro paese come ricordo (e quindi trasfigugurazione della
realtà) e leggenda. Chiave di volta è ancora lo studio e l’affidamento ad
esperti del settore, per evitare banalizzazioni e passatismi. C’è tanta voglia
di protagonismo sano: lo spettatore ama capovolgere il proprio ruolo in quello
dell’attore, del protagonista, e forse proprio in questo si può rinvenire la
motivazione del successo di sagre e feste popolari in cui le tradizioni
eno-gastronomiche del territorio ben s’accoppiano con degustazioni,
interpretazioni, coinvolgimenti, nel clima della festa dei territori. Alliegro,
da attento studioso, invoca la costituzione di banche dati, l’ intensificazione
e l’affinamento delle ricerche. Denuncia che “la mancata rigenerazione dei
Gruppi folklorici” è un problema di ordine generale, ascrivibile anche ad altre
associazioni. Sarebbe utile indagare su “Quali e quanti siano i giovani
iscritti ai Gruppi folklorici; quali e quanti iscritti alla Federazione, quale
è la mortalità e per quali ragioni si
verifica”. Certo è che oggi è particolarmente difficile essere giovani, è
complicato. Non mancano proposte, opportunità, stimoli, ma quali di questi
ultimi si concretizzeranno in veri e propri programmi culturali? Un giovane,
per lo più, tende a seguire le mode, perché in fondo il problema è essere
accettato e riconosciuto dal gruppo dei pari. Il gruppo, con i suoi componenti, fissa l’abc dei comportamenti. Ci si è chiesti,
ad esempio, quale è il livello di decodifica degli spettacoli proposti? Cosa
passa ai giovani dal palcoscenico e dai suoi attori? Sono scrittori, ballerini,
è un défilé di moda o cos’altro? Poi c’è il problema dell’intreccio dei
linguaggi, dell’intersecazione dei media, verbali, prossemici, musicali,
coreutici, etc. Insomma, centrali dovrebbero essere le domande “Come ci giudica
il pubblico?/ Che idea collettiva circola di noi?/ Nel mercato
musicale-ricreativo, quale spazio occupiamo?”. Gli spettacoli solitamente
semplificano, i Gruppi folklorici tendono alla complessità dei linguaggi. Un
altro problema potrebbe essere che il pubblico non sempre è in grado di
comprendere i vari media usati, i vari registri e stili: canori, prossemici,
strumentali, ecc. Dunque, affrontando e risolvendo questi problemi, “Occorre
rinnovare la mission”. Poiché non esiste “la tradizione”, bensì “le
tradizioni”, occorre anche ricostruire i contesti. Paradossalmente ciò che è
potenzialmente attrattivo è anche, al contempo, limitante. Tuttavia, sapere e
potere riconoscere “Qui c’è la nostra storia, la nostra identità, le nostre
radici”, questo è estremamente attrattivo. Autenticità, genuinità, spontaneità:
questo è il catalizzatore. Istinti repressi in altri ambiti socio-culturali
possono essere espressi e rappresentati dagli spettacoli folklorici, così come
stati alterati della coscienza (artisticamente parlando) nello spettacolo
folklorico funzionano, sono potenzialmente formidabili attrattori. Atzori
ricorda che “Bisogna partire dal mondo dei bambini, dal mondo dei ragazzi”,
persino dall’amato ed acclamato Vasco Rossi, per recuperare la funzione
pedagogica. Alario fa un discorso tutto suo. Per l’antropologo cassanese “per
attrarre giovani ed adulti alla realtà della cultura popolare, bisogna
rifondare il lessico”. Chiarisce che il folklore non è fatto di cose antiche, così
come la lingua italiana: è sì antica, ma si è evoluta. Finora, incalza, il
folklore è esistito perché ha sviluppato il suo aspetto evolutivo e dinamico.
Per non scomparire, il folklore deve tener conto che la fenomenicità
dell’esperienza storica dell’uomo deve entrare in contatto con l’evoluzione dei
tempi. Il folklore deve privilegiare la
cultura di tradizione orale. “Popolare” potrebbe essere termine equivoco e
persino pericoloso. Se la coscienza del bambino si forma per inculturazione
essenzialmente dalla madre, a quale tradizione il bambino nativo digitale si
affiderà? Ciò che conta, per Alario, è lo sguardo, l’ascolto, il linguaggio. Il
folklore esiste perché ci sono persone che lo elaborano. Per rifondare la
propria identità, bisogna portare quasi inchiavardato, sostiene Alario con una
certa enfasi, il campanile del proprio luogo d’origine, tenendo conto, poi, di
tre elementi fondamentali: teatralizzazione, piacevolezza,
verosimiglianza/utilità. Atzori, a conclusione, lancia una bella provocazione
culturale: leggere o rileggere Anton Semenovič
Makarenko, autore del “Poema pedagogico” che ha come obiettivo della sua
impresa quello di costruire l’ “uomo nuovo”, l’ “uomo socialista” e questo si
può ottenere anche da giovani vagabondi, la cui “anormalità”, secondo
Makarenko, è solo transitoria; l’importante è offrire loro una prospettiva,
poichè l’uomo non può vivere se non vede davanti a sè nulla di piacevole, dato
che la gioia del domani è il vero stimolo della vita umana. Intervengo dal
pubblico per chiedermi e chiedere agli illustri ospiti se nella “società liquida” cui apparteniamo e di cui ci ha resi edotti il genio del compianto Zygmunt Bauman ci potrà mai essere un solo approdo,
una sola risposta possibile, un centro capace di aggregare la complessità delle
sfide che ci attendono, dall’identità plurale che passa attraverso la
riscrittura del codice etico dei rapporti tra sessi ed identità varie, là dove
si riconosca la necessità e perfino l’impellenza di ridefinire la parità di
genere (o di tutti i generi) nelle
concrete opportunità e sostanziali riconoscimenti reciproci, autoeducandoci
finalmente alla libertà, al rispetto ed al riconoscimento pacifico e stimolante
dell’ alterità, sia che si tratti di un minore, sia che si tratti di una donna
o di un migrante, o ancora di un’altra identità sessuale, fino al porci per
davvero il marcato e persino drammatico problema dei diritti mancati, delle
minoranze disconosciute, dell’imposizione delle culture prodotte dalle elites dominanti, raramente realmente aperte alla
problematicità della conoscenza e delle altre visioni della vita. Io spero, con
tutte le mie forze che, comunque vada, resteremo umani, ci sforzeremo perciò di
essere più solidali, più inclusivi, più legati alle straordinarie forme di vita
e di cultura, comprese quelle dell’ambiente circostante con le sue quasi
infinite varietà della flora e della fauna e che, qualunque siano per noi,
abbiano sempre qualcosa da insegnarci.Castrovillari, 15 Luglio 2019Filomena Minella Bloise
lunedì 27 maggio 2019
CURIOSITA' EROTICHE E SALUTE PUBBLICA IN CALABRIA DI A. IANNICELLI PRESENTATO DAI LETTORI PER IL MAGGIO DEI LIBRI A CASTROVILLARI
Castrovillari. Festival Ricorrente dei Lettori & Città che legge.
I Readers per Il Maggio dei Libri, Giovedì 30 Maggio, ore 18, nel Circolo Cittadino, presentano il volume di Antonio Iannicelli "Curiosità erotiche e salute pubblica in Calabria. ‘A zzâ i Filippa e le case di tolleranza a Catanzaro", Edizioni Il Coscile. ln un contesto linguistico singolare e con completezza di analisi, attingendo dagli archivi della città (Archivio di Stato, Archivio storico Comunale, Archivio dell’Arcidiocesi e Archivio Manicomio in Girifalco) Antonio Iannicelli ha svelato le curiosità erotiche dei calabresi, mantenendo quella necessaria “leggerezza” che gli permette di riuscire a cogliere la specificità della poesia erotica popolare capace di rivendicare un suo posto di tutto rispetto accanto alla "cultura egemone". I Lettori ti attendono.
PROGRAMMA:
Saluti istituzionali:
Mimmo Lo Polito, sindaco di Castrovillari
Maria Francesca Corigliano, Assessore alla Cultura Regione Calabria
Intervengono:
Antonino Ballarati, pres. ass. cult. “Circolo Cittadino”
Donatella Laudadio, capodelegazione FAI Pollino
Leonardo Alario, pres. I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Ionio
Mimmo Sancineto, editore
Letture commentate: Filomena Minella Bloise
Coordina: Pasquale Pandolfi, vicepres. Accademia Pollineana
i Lettori
the Readers
FESTIVAL RICORRENTE DEI LETTORI
CASTROVILLARI-POLLINO-CALABRIA-ITALIA-EUROPA-MONDO
(Progetto Artistico-letterario dell’Accademia Pollineana
-Col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari,
“Città che legge”)
Anno 2018/ 2019
IV EDIZIONE, 3a Ricorrenza, XIII Rassegna
IL MAGGIO DEI LIBRI 2019
#iLettori #theReaders #PollinoReaders
Patrocini: Regione Calabria, Provincia di Cosenza
Collaborazioni: A.I.C.C. Castrovillari, FAI Pollino, Pro Loco di Castrovillari, Circolo Cittadino, Ass. Cult. “Città solidale”, I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Jonio, Ass. cult. “Kontatto production”, Galleria d’Arte e Casa Editrice “Il Coscile”, Promoidea, Rubbettino Editore, Luigi Pellegrini Editore, Sellerio Editore Palermo, Castelvecchi Editore, Libreria “San Francesco”.
I Readers per Il Maggio dei Libri, Giovedì 30 Maggio, ore 18, nel Circolo Cittadino, presentano il volume di Antonio Iannicelli "Curiosità erotiche e salute pubblica in Calabria. ‘A zzâ i Filippa e le case di tolleranza a Catanzaro", Edizioni Il Coscile. ln un contesto linguistico singolare e con completezza di analisi, attingendo dagli archivi della città (Archivio di Stato, Archivio storico Comunale, Archivio dell’Arcidiocesi e Archivio Manicomio in Girifalco) Antonio Iannicelli ha svelato le curiosità erotiche dei calabresi, mantenendo quella necessaria “leggerezza” che gli permette di riuscire a cogliere la specificità della poesia erotica popolare capace di rivendicare un suo posto di tutto rispetto accanto alla "cultura egemone". I Lettori ti attendono.
PROGRAMMA:
Saluti istituzionali:
Mimmo Lo Polito, sindaco di Castrovillari
Maria Francesca Corigliano, Assessore alla Cultura Regione Calabria
Intervengono:
Antonino Ballarati, pres. ass. cult. “Circolo Cittadino”
Donatella Laudadio, capodelegazione FAI Pollino
Leonardo Alario, pres. I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Ionio
Mimmo Sancineto, editore
Letture commentate: Filomena Minella Bloise
Coordina: Pasquale Pandolfi, vicepres. Accademia Pollineana
i Lettori
the Readers
FESTIVAL RICORRENTE DEI LETTORI
CASTROVILLARI-POLLINO-CALABRIA-ITALIA-EUROPA-MONDO
(Progetto Artistico-letterario dell’Accademia Pollineana
-Col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari,
“Città che legge”)
Anno 2018/ 2019
IV EDIZIONE, 3a Ricorrenza, XIII Rassegna
IL MAGGIO DEI LIBRI 2019
#iLettori #theReaders #PollinoReaders
Patrocini: Regione Calabria, Provincia di Cosenza
Collaborazioni: A.I.C.C. Castrovillari, FAI Pollino, Pro Loco di Castrovillari, Circolo Cittadino, Ass. Cult. “Città solidale”, I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Jonio, Ass. cult. “Kontatto production”, Galleria d’Arte e Casa Editrice “Il Coscile”, Promoidea, Rubbettino Editore, Luigi Pellegrini Editore, Sellerio Editore Palermo, Castelvecchi Editore, Libreria “San Francesco”.
domenica 19 maggio 2019
PANTALEONE SERGI OSPITE DEI READERS CON LIBERANDISDOMINI
Per la XIII Rassegna dei Readers, Festival Ricorrente dei Lettori, in occasione del “Maggio dei Libri” a Castrovillari (insignita del titolo “Città che legge”), si terrà il 5° appuntamento dei programmati 7 incontri con autori e le loro opere da far conoscere e leggere al pubblico: la presentazione del libro di Pantaleone Sergi “Liberandisdòmini”, Luigi Pellegrini Editore, prevista per Venerdì, 24 Maggio, ore 18:00, nel
Salone “A. Giannoni”, Circolo Cittadino, C.so Garibaldi, Castrovillari. Saluti istituzionali saranno portati da Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari. Interverrà Antonino Ballarati, pres. Ass. cult. “Circolo Cittadino”. Relazionerà Vittorio Cappelli, docente di Storia contemporanea Unical. Coordinerà Giovanni Pastore, giornalista, vice caporedattore Gazzetta del Sud.
Pantaleone Sergi con il suo romanzo “Liberandisdomini” edito da Pellegrini ha ottenuto il Premio letterario Amaro Silano 2018 per la narrativa. “Liberandisdomini racconta un paese immaginario della Calabria a cavallo tra Ottocento e Novecento, destinato a scomparire nel terremoto del 1905. Mambrici è un paese isolato che assiste allo spopolamento per effetto dell’emigrazione nella ‘Merica’”.
Al centro la figura del sindaco don Florindo appartenente alla classe nobiliare, attento a mantenere il controllo sociale ma aperto al nuovo con prudenza e soprattutto deciso a difendere il paese da don Mimì, mafioso che cerca un proprio riconoscimento. Mambrici condensa la storia di una Calabria dimenticata, funestata da calamità naturali, dalla miseria e dalle ingiustizie e percorsa da fermenti socialisti repressi sul nascere”. “Presente nel libro – è detto ancora nella motivazione del Premio suddetto – anche l’attenzione al magico, altro elemento della civiltà calabrese e il titolo del libro rinvia proprio all’invocazione di aiuto che la magara Mela pronuncia nei suoi sortilegi. Tra siccità e carestie, morti ammazzati e paventate epidemia di colera, non mancano tentativi di “resistenza socialista”. Caratterizza Liberandisdòmini l’attento lavoro sulla lingua molto ricca, a volte aulica, colta, a volte intessuta di termini inventati o dialettali, sempre originale”.
Pantaleone Sergi, giornalista, storico e scrittore, è stato inviato speciale de La Repubblica e docente di Storia del Giornalismo presso l’UNICAL. Autore di numerose pubblicazioni, con Liberandisdòmini è al suo primo romanzo.
I rappresentanti delle istituzioni, la cittadinanza, nonché tutti i rappresentanti della stampa locale, i presidenti delle associazioni ed i soci che collaborano all’iniziativa, sono invitati.
i Lettori
the Readers
FESTIVAL RICORRENTE DEI LETTORI
CASTROVILLARI-POLLINO-CALABRIA-ITALIA-EUROPA-MONDO
(Progetto Artistico-letterario dell’Accademia Pollineana
-Col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari,
“Città che legge”)
Anno 2018/ 2019
IV EDIZIONE, 3a Ricorrenza, XIII Rassegna
IL MAGGIO DEI LIBRI 2019
#iLettori #theReaders#PollinoReaders
Patrocini: Regione Calabria, Provincia di Cosenza
Collaborazioni: A.I.C.C. Castrovillari, FAI Pollino, Pro Loco di Castrovillari, Circolo Cittadino, Ass. Cult. “Città solidale”, I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Jonio, Ass. cult. “Kontatto production”, Galleria d’Arte e Casa Editrice “Il Coscile”, Promoidea, Rubbettino Editore, Luigi Pellegrini Editore, Sellerio Editore Palermo, Castelvecchi Editore, Libreria “San Francesco”.
Salone “A. Giannoni”, Circolo Cittadino, C.so Garibaldi, Castrovillari. Saluti istituzionali saranno portati da Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari. Interverrà Antonino Ballarati, pres. Ass. cult. “Circolo Cittadino”. Relazionerà Vittorio Cappelli, docente di Storia contemporanea Unical. Coordinerà Giovanni Pastore, giornalista, vice caporedattore Gazzetta del Sud.
Pantaleone Sergi con il suo romanzo “Liberandisdomini” edito da Pellegrini ha ottenuto il Premio letterario Amaro Silano 2018 per la narrativa. “Liberandisdomini racconta un paese immaginario della Calabria a cavallo tra Ottocento e Novecento, destinato a scomparire nel terremoto del 1905. Mambrici è un paese isolato che assiste allo spopolamento per effetto dell’emigrazione nella ‘Merica’”.
Al centro la figura del sindaco don Florindo appartenente alla classe nobiliare, attento a mantenere il controllo sociale ma aperto al nuovo con prudenza e soprattutto deciso a difendere il paese da don Mimì, mafioso che cerca un proprio riconoscimento. Mambrici condensa la storia di una Calabria dimenticata, funestata da calamità naturali, dalla miseria e dalle ingiustizie e percorsa da fermenti socialisti repressi sul nascere”. “Presente nel libro – è detto ancora nella motivazione del Premio suddetto – anche l’attenzione al magico, altro elemento della civiltà calabrese e il titolo del libro rinvia proprio all’invocazione di aiuto che la magara Mela pronuncia nei suoi sortilegi. Tra siccità e carestie, morti ammazzati e paventate epidemia di colera, non mancano tentativi di “resistenza socialista”. Caratterizza Liberandisdòmini l’attento lavoro sulla lingua molto ricca, a volte aulica, colta, a volte intessuta di termini inventati o dialettali, sempre originale”.
Pantaleone Sergi, giornalista, storico e scrittore, è stato inviato speciale de La Repubblica e docente di Storia del Giornalismo presso l’UNICAL. Autore di numerose pubblicazioni, con Liberandisdòmini è al suo primo romanzo.
I rappresentanti delle istituzioni, la cittadinanza, nonché tutti i rappresentanti della stampa locale, i presidenti delle associazioni ed i soci che collaborano all’iniziativa, sono invitati.
i Lettori
the Readers
FESTIVAL RICORRENTE DEI LETTORI
CASTROVILLARI-POLLINO-CALABRIA-ITALIA-EUROPA-MONDO
(Progetto Artistico-letterario dell’Accademia Pollineana
-Col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari,
“Città che legge”)
Anno 2018/ 2019
IV EDIZIONE, 3a Ricorrenza, XIII Rassegna
IL MAGGIO DEI LIBRI 2019
#iLettori #theReaders#PollinoReaders
Patrocini: Regione Calabria, Provincia di Cosenza
Collaborazioni: A.I.C.C. Castrovillari, FAI Pollino, Pro Loco di Castrovillari, Circolo Cittadino, Ass. Cult. “Città solidale”, I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Jonio, Ass. cult. “Kontatto production”, Galleria d’Arte e Casa Editrice “Il Coscile”, Promoidea, Rubbettino Editore, Luigi Pellegrini Editore, Sellerio Editore Palermo, Castelvecchi Editore, Libreria “San Francesco”.
SANTO GIOFFRE' E L'OPERA DEGLI ULIVI PRESENTATO DAI READERS
Continuano gli appuntamenti per il Maggio dei Libri a Castrovillari (CS), organizzato dal Festival Ricorrente dei Lettori "The Readers".
Mercoledì, 22 Maggio, ore 18:00, presso la Sala Consiliare, Palazzo del Municipio, Castrovillari, si realizzerà la presentazione del libro di Santo Gioffrè “L’opera degli ulivi”, Castelvecchi Editore.
Saluti istituzionali saranno portati da Mariafrancesca Corigliano, assessore alla Cultura Regione Calabria,
da Domenico Pappaterra, pres. Parco Naz. del Pollino e da Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari.
Interverranno:Giovanni Donato, pres. Ass. cult. “Città solidale”, Donatella Laudadio, capo delegazione FAI Pollino. Concluderà l’autore. Coordinerà i lavori Pasquale Pandolfi, vice pres. Accademia Pollineana.
L’opera degli ulivi è il nuovo romanzo storico-sociale di Santo Gioffrè. La narrazione parte dalle scene dei fermenti politici studenteschi che animavano le università negli anni Settanta. Manifestazioni, proteste, perquisizioni, detenzioni di armi, arresti. L’opera degli ulivi è anche amicizia, complicità, amore. il protagonista, Enzo Capoferro, è un giovane studente di Medicina, militante politico di sinistra. giulia si innamora di lui e lo sostiene nelle sue lotte, gli è compagna silenziosa e attenta. Non cerca di deviare il corso degli accadimenti nemmeno quando si accorge che Enzo è compromesso da una condanna ben lontana dalle ritorsioni per le lotte studentesche. La mala vivenza di Enzo è frutto di quella compromissione ancestrale, avuta per diritto di nascita, o obbligo di discendenza. È dunque in seno alla sua famiglia, e nel cuore del suo paese d’origine, che si scatenano le dure dinamiche sociali che trovano sfogo nella cruenta legge della vendetta. L’opera degli ulivi è metafora di un bivio, uno dei tanti davanti ai quali tutti gli uomini presto o tardi si ritrovano. Continuare o cambiare?
Santo Gioffrè
È autore di numerosi studi sulla storia, la cultura e le tradizioni popolari calabresi. Tra le sue pubblicazioni: gli Spinelli e le Nobili Famiglie di Seminara e artemisia Sanchez, dalla quale la rai ha tratto una fiction televisiva. e ancora Leonzio pilato (2010), La Terra rossa (2010) e il gran Capitán e il Mistero della Madonna nera (2014).
EVENTO ORGANIZZATO PER
i Lettori
the Readers
FESTIVAL RICORRENTE DEI LETTORI
CASTROVILLARI-POLLINO-CALABRIA-ITALIA-EUROPA-MONDO
(Progetto Artistico-letterario dell’Accademia Pollineana
-Col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari,
“Città che legge”)
Anno 2018/ 2019
IV EDIZIONE, 3a Ricorrenza, XIII Rassegna
IL MAGGIO DEI LIBRI 2019
#iLettori #theReaders #PollinoReaders
Patrocini: Regione Calabria, Provincia di Cosenza
Collaborazioni: A.I.C.C. Castrovillari, FAI Pollino, Pro Loco di Castrovillari, Circolo Cittadino, Ass. Cult. “Città solidale”, I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Jonio, Ass. cult. “Kontatto production”, Galleria d’Arte e Casa Editrice “Il Coscile”, Promoidea, Rubbettino Editore, Luigi Pellegrini Editore, Sellerio Editore Palermo, Castelvecchi Editore, Libreria “San Francesco”.
Mercoledì, 22 Maggio, ore 18:00, presso la Sala Consiliare, Palazzo del Municipio, Castrovillari, si realizzerà la presentazione del libro di Santo Gioffrè “L’opera degli ulivi”, Castelvecchi Editore.
Saluti istituzionali saranno portati da Mariafrancesca Corigliano, assessore alla Cultura Regione Calabria,
da Domenico Pappaterra, pres. Parco Naz. del Pollino e da Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari.
Interverranno:Giovanni Donato, pres. Ass. cult. “Città solidale”, Donatella Laudadio, capo delegazione FAI Pollino. Concluderà l’autore. Coordinerà i lavori Pasquale Pandolfi, vice pres. Accademia Pollineana.
L’opera degli ulivi è il nuovo romanzo storico-sociale di Santo Gioffrè. La narrazione parte dalle scene dei fermenti politici studenteschi che animavano le università negli anni Settanta. Manifestazioni, proteste, perquisizioni, detenzioni di armi, arresti. L’opera degli ulivi è anche amicizia, complicità, amore. il protagonista, Enzo Capoferro, è un giovane studente di Medicina, militante politico di sinistra. giulia si innamora di lui e lo sostiene nelle sue lotte, gli è compagna silenziosa e attenta. Non cerca di deviare il corso degli accadimenti nemmeno quando si accorge che Enzo è compromesso da una condanna ben lontana dalle ritorsioni per le lotte studentesche. La mala vivenza di Enzo è frutto di quella compromissione ancestrale, avuta per diritto di nascita, o obbligo di discendenza. È dunque in seno alla sua famiglia, e nel cuore del suo paese d’origine, che si scatenano le dure dinamiche sociali che trovano sfogo nella cruenta legge della vendetta. L’opera degli ulivi è metafora di un bivio, uno dei tanti davanti ai quali tutti gli uomini presto o tardi si ritrovano. Continuare o cambiare?
Santo Gioffrè
È autore di numerosi studi sulla storia, la cultura e le tradizioni popolari calabresi. Tra le sue pubblicazioni: gli Spinelli e le Nobili Famiglie di Seminara e artemisia Sanchez, dalla quale la rai ha tratto una fiction televisiva. e ancora Leonzio pilato (2010), La Terra rossa (2010) e il gran Capitán e il Mistero della Madonna nera (2014).
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-Col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari,
“Città che legge”)
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IV EDIZIONE, 3a Ricorrenza, XIII Rassegna
IL MAGGIO DEI LIBRI 2019
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Collaborazioni: A.I.C.C. Castrovillari, FAI Pollino, Pro Loco di Castrovillari, Circolo Cittadino, Ass. Cult. “Città solidale”, I.R.S.D.D. Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia Cassano Jonio, Ass. cult. “Kontatto production”, Galleria d’Arte e Casa Editrice “Il Coscile”, Promoidea, Rubbettino Editore, Luigi Pellegrini Editore, Sellerio Editore Palermo, Castelvecchi Editore, Libreria “San Francesco”.
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